XII EDIZIONE NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO
Il 27 marzo 2026, mentre il sole calava sul mar Ionio 🌅, le luci del Liceo Classico “Francesco La Cava” si accendevano per un’occasione speciale: la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico.
Un evento che, quest’anno più che mai, ha dimostrato come l’antico sia un battito vivo,capace di interpretare le complessità del presente. ❤️
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, dott.ssa Mariantonia Puntillo, del sindaco di Bovalino e della docente referente, la riflessione ha preso avvio da un dialogo immaginario tra un ragazzo liceale e l’Intelligenza Artificiale 🤖 sul concetto di humanitas: un intreccio di empatia, cultura e dignità che definisce l’essere umano.
Un dialogo conclusosi con la resa dell’I.A. davanti alla meravigliosa imperfezione dell’umanità.
🎭 Il cuore pulsante della manifestazione è stato il teatro.
Gli studenti hanno dato corpo e voce ai grandi dilemmi dell’antichità, rendendoli incredibilmente attuali:
✨ Narciso ed Eco
Una riflessione sull’incapacità di guardare oltre se stessi e sulla solitudine della parola non ascoltata.
🔥 Prometeo
Il fuoco della conoscenza e il prezzo della ribellione contro il potere.
⚖️ Antigone e Filottete
Il conflitto tra legge morale e legge dello Stato, e il dolore dell’isolamento fisico e psicologico.
🎶 Tra filosofia e musica: il coraggio della responsabilità.
Un ponte verso la modernità, reso intenso dal dialogo tra Don Abbondio e Fra’ Cristoforo: un confronto sul valore della scelta e sulla responsabilità, lontano dalla viltà del “sistema”.
La riflessione si è spinta oltre, tra Pascal e Nietzsche, interrogando il pubblico sul senso del sacro e del limite umano nel 2026.
A legare tutto, le note della “Canzone del Maggio” 🎶 di Fabrizio De André: un invito potente a non sentirsi mai “assolti”.
✨ Il “La Cava” non si è limitato alle parole.
🏛️ Le aule immersive hanno trasformato la scuola in un’esperienza avvolgente.
🍇 Le degustazioni di cibi della tradizione greca hanno offerto un viaggio nel tempo anche attraverso il gusto.
L’humanitas non è un concetto astratto, ma un esercizio quotidiano di bellezza e pensiero critico, che i nostri studenti hanno interpretato con sorprendente maturità. 💫
Questa dodicesima edizione ha confermato che il Liceo Classico è, oggi più che mai, un presidio di resistenza culturale e di speranza. ❤️
